Quanto vi fidate dei programmi che utilizzate giornalmente?
Siete sicuri che questi programmi non inviino dati personali a terzi?
Vi faccio queste domande perchè da pochi giorni, tra i siti di sicurezza informatica, non si parla altro di G-Archive , un programma shareware di backup di Gmail (servizio di posta elettronica di Google).
Il programma svolge la sua funzione di backup egreggiamente, solo che l'autore si è dimenticato di dire agli utenti, che le loro login e password vengono inviate sul suo account gmail!
La notizia ha iniziato a circolare sul sito Coding Horror grazie Dustin Brooks.
Dustin Brooks era alla ricerca di un programma in grado di fare il backup del proprio account Gmail.
Ha trovato G-Archiver ed l'ha voluto provare.
Non so per quale motivo (bisogna essere molto meticolosi), ma Dustin Brooks non si è fermato solo a testarlo ma ha fatto il reverse engineering tramite Reflector ed analizzato il codice.
Non voleva credere ai suoi occhi!
L'autore John Terry, aveva inserito nel programma del codice per inviare sul proprio account i dati di login degli ignari utenti.
Per inviare i dati sul proprio account, John Terry ha dovuto inserire i propri dati di login.
Dustin Brooks, per procurarsi le prove, ha utilizzato i dati di login dell' account Gmail di John Terry.
Si è loggato e ne ha fatto un screenshot.
Come si può vedere ogni email corrisponde ai dati di login di un utente.
Dovremo fidarci dei programmi?
Io penso di si, ache se G-Archiver insegna nell'utilizzare maggiormente i programmi opensource dove il codice è disponibile alla visione di tutti.
Al momento G-Archiver è ancora scaricabile ma non più in vendita.