Il ministro delle telecomunicazioni Paolo Gentiloni ha presentato il bando di gara per l’assegnazione delle frequenze. Le licenze saranno in tutto 35, ognuna delle quali durerà 15 anni e sarà ottenuta dopo un’asta (base complessiva 45 milioni di euro).
“Saranno 14 nelle 7 macroaree in cui è stato suddiviso il paese” Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d’Aosta-Piemonte -Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna- Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata- Calabria; Sicilia; Sardegna, con la possibilità che un unico soggetto abbia il monopolio di tutte le aree.
E le altre licenze?
Saranno rilasciate a livello regionale e non a compagnie come Tim-Telecom, Vodafone, Wind e H3G.Le domande saranno raccolte entro 45 giorni poi nei successivi 30 il ministerò le valuterà facendo una prima scrematura, successivamente i prescelti avanzeranno le offerte.
Il tutto dovrebbe essere reso esplicito il 20 Gennaio all’apertura delle buste. Ovviamente si terrà conto non solo dell’offerta economica ma anche sull’organizzazione nel territorio, copertura di tutti i comuni, ecc..
Resta il fatto che sono moltissimi gli italiani che non possono navigare in internet pur situati in citta o piccoli comuni (quindi non si parla di situazioni estreme).
Come alternative al Wi-Max ci sono la telefonia mobile e il Wireless di piccoli provider che offrono i stessi servizi ADSL a prezzi inferiori.Personalmente, da utente impossibilitato ad avere l'ADSL, utilizzo la telefonia mobile, veloce ed economica