Home Categorie Tecnologia Video Rullino Kodak in pensione
Martedì 23 Giugno 2009 09:52

Rullino Kodak in pensione

Scritto da  Gianni Feduzi
Valuta questo articolo
(0 voti)
kodachrome-324La Kodak dopo 74 anni smette la produzione della pellicola KodaChrome.

La KodaChrome è stata utilizzata dal 1935 da milioni di persone per la fotografia e per la realizzazione di filmini super8 grazie alle sue straordinarie qualità come la capacità sia di catturare i colori rendendone al meglio la cromaticità e sia di conservarli per lungo nel tempo.

Il ritiro della pellicola e stato deciso dalla Kodak dopo che per il secondo anno consecutivo ha registrato un fatturato delle pellicole intorno all'1% dovuto alla larga diffusione della fotografia digitale.

Gli ultimi esemplari prodotti saranno esposti e conservati al George Eastman House International Museum of Photography and Film.

Per salutare la grande storia di questa pellicola, Kodak ha creato una galleria di immagini famose, inclusa la ragazza afgana e altre foto di McCurry, così come altre immagini dei fotografi professionisti Eric Meola
and Peter Guttman, il tutto disponibile su un apposito sito

Fonte:Gerablog
Gianni Feduzi

Gianni Feduzi

Mi chiamo Gianni Feduzi e sono un tecnico della RAI.

Mi piace la tecnologia e l'informatica.

Ho realizzato questo sito in Joomla partendo da un idea della collega Alessandra Cerrina di condividere esperienze ed informazioni senza fini di lucro.

Chi volesse contattarmi segnalo la mia area contatti.

Sito web: www.areatecnicarai.it
Altro in questa categoria: LCD SHARP a 5 Colori primari »

4 Commenti

  • Link del commento Luigi Mercoledì 15 Luglio 2009 18:45 inviato da Luigi

    Se il mondo non sa più riconoscere la qualità è giusto che la Kodachrome se ne vada.

  • Link del commento stecairoli Giovedì 16 Luglio 2009 00:58 inviato da stecairoli

    Diapositive fatte cinquanta anni orsono con kodachrome sono ancora godibili; quanto dureranno i nostri cd e i nostri dvd?

  • Link del commento Luigi Giovedì 16 Luglio 2009 09:09 inviato da Luigi

    E' una grossa (grave) perdita. No comment sulle scelte di Kodak in quanto rischierei di essere volgare verso la casa di Rochester

  • Link del commento Sandro Sabato 08 Agosto 2009 16:51 inviato da Sandro

    Credo che tutti i non piu' fanciulli da un pezzo, conservino, magari dentro qualche scatola in cantina, almeno un caricatore di diapositive Kodachrome.

    Non la usavo spesso, sia per la scocciatura dello sviluppo (il trattamento della pellicola era fatto esclusivamente in un paio di laboratori in Europa, e andava spedita per posta), sia un per il costo.
    Quelle poche hanno tutt'ora una qualita' d'immagine che fa nostalgia, a prescindere dal soggetto, foss'anche solo una foto-cartolina.

    Purtroppo (o per fortuna, chissa') il futuro e' gia' stato scritto, e sinceramente non vedo possibilita' alcuna per un ritorno alla chimica (nel bene e nel male).
    Non scordiamoci che la Kodak, per produrre i suoi gioielli e alimentare la nostra passione, ha rilasciato in ambiente forse le maggiori quantita' al mondo tra tutti i produttori di chimici, e tra le sostanze piu' pericolose per uomini e animali.

    Chi ha giocato per una vita in camera oscura con le boccette di idrochinone avra' piu' che una vaga idea di tutto questo...

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obligatori.
E' permesso l'uso di codice HTML.