Il Commodore 64 ha compiuto 25 anni e moltissimi siti hanno scritto pagine a riguardo, alcune di ricordi, altre di accese discussioni su quale computer dell'epoca fosse il migliore.
Io vorrei scrivere di come è nato il Commodre 64 (C64), una storia di altri tempi.
Qui vediamo un filmato di youtube dei festeggiamenti
Il fondatore della Commodore fu Idek Tramielsk, un polacco nato nel 1929 a Lodz, poi naturalizzando negli Stati Uniti con il nome di Jack Tramiel.
Dopo la seconda guerra mondiale, Tramiel emigrò negli Usa, si arruolò nell'esercito specializzandosi a riparare macchine da scrivere.
Congedato dall'esercito, lavorò come tassista e nel 1953 aprì nel Bronx un negozio di riparazione macchine da scrivere fondando la Commodore Portable Typewriter.
Successivamente intraprese un import di macchine da scrivere dall'Europa e per agirare le restrizioni imposte dal governo USA fondò una nuova società con sede a Toronto dal nome diCommodore Business Machines.
Dopo uno scandalo finanziario, Irving Gould rilevò la società, cambiò il nome in Commodore International.
Irving Gould lasciò come presidente della nuova società Tramiel e investì molti soldi nel campo nascente delle calcolatrici. portando la Commodore International ad essere negli anni 70 una dei maggiori produttori.
Con l'intento di abbassare i costi dei processori per calcolatrici, Tramiel acquisì una piccola azienda, la MOS Technology.
Charles Chuck Peddle, fondatore della MOS ed ex ingegnere della Motorola, convinse Tramiel ad investire sui micro-computer basati sul suo nuovo chip KIM-1.
Il PET-2001, venduto al prezzo di 599 dollari ebbe un buon successo soprattutto nelle scuole.
Il sogno di Tramiel era di portare un suo computer in ogni casa degli americani.
Dopo l'uscita del VIC20 nel 1980, Tramiel costrinse i suoi ingegnieri a produrre un nuovo computer con un quantitativo di 64KB, il doppio di quello messo a disposizione dagli altri rivali. (il costo della RAM era molto elevato).
Nel 1982 al CES (Consumer Electronics Show) venne presentato il Commodore 64.
Processore MOS Technology 6510 , una versione modificata del 6502 con una frequenza di clock pari a 0,9875 MHz
Per eseguire una istruzione poteva impiegare da 2 ai 5 cicli di clock.
64 KB di memoria RAM e 20 di memoria ROM
Processore video VIC-II, in grado di produrre 16 colori ad una risoluzione massima di 320x200
Il VIC-II era in grado di gestire 8 sprite hardware e tramite alcuni algoritmi software fino a 50.
Tramite software è possibile aumentare il numero di colori.
SID-6581 era il cuore del sistema sonoro, un chip in grado di generare 3 voci hardware.
Ogni suono veniva generato dalla combinazione di 3 forme d'onda.
Tramite software era possibile aumentare il numero di voci.
Il sistema operativo era costituito da tre componenti:
KERNAL
L'editor di schermo
L'interprete BASIC
Il KERNAL è il kernel del C64, una serie di routine a basso livello per gestire l'I/O.
L'editor di schermo è l'interfaccia macchina - utente
Il basic era il CBM BASIC 2.0 acquistato dalla appena nata Microsoft.
Il CBM Basic forniva la possibilità all'utente di inviare comandi senza avere conoscenze di programmazione a basso livello (ad es LOAD)
Come memoria di massa si utilizzò prima le normalissime audiocassette utilizzando un lettore proprietario e poi un lettore di floppy da 5" 1/4.
Era possibile collegare un modem da 2400 b/s, una stampante e 2 Joypad.
La Commodore dal 1982 al 1994 vendette 30 milioni di C64.
Quale è stato il segreto del successo del C64?
Direi l'ottima dotazione hardware, un mercato aggressivo (negli USA veniva venduto in tutti i supermercati) ma sopratutto i bassi costi di produzione (i chip erano quasi tutti prodotti dalla MOS), basti pensare che l'Atari,per diminuire i costi, spostò la produzione dell'Atari 800in Asia.
Ho iniziato a programmare in basic comprando piccole riviste (vi ricordate il formato pocket con il papero giallo? ) e libri della Jackson digitando riga dopo riga sul C64.
Mi chiamo Gianni Feduzi e sono un tecnico della RAI.
Mi piace la tecnologia e l'informatica.
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